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Gianluca Margheri website

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Fernand Cortez - Firenze

il personaggio che acquista un maggior approfondimento è proprio Moralez […] La parte permette a Gianluca Margheri di esibire il suo strumento ampio e connotato da un gradevole timbro scuro. Appare inoltre il più spigliato di tutti in scena, firmando una delle sue prestazioni migliori.

Filippo Antichi - Connessi all’Opera

 

Baldanzosa presenza scenica e bel nitore sonoro, invece, per Gianluca Margheri che come Moralez trova spazio per mettere in luce la bellezza delle sue note centrali e gravi.

Fabrizio Moschini - Operaclick

 

La vera sorpresa è il basso Gianluca Margheri.

Enrico Girardi - Corriere della Sera

Il personaggio di Moralez, confidente di Cortez, acquista pieno risalto nell’interpretazione di Gianluca Margheri, dotato di imponente presenza scenica e di voce timbrata e sonora.

Filippo Bozzi - GBOPERA

 

Sommando autorità vocale e consapevolezza stilistica, Gianluca Margheri è l’interprete più completo del cast e dà un bel rilievo a Moralez, compagno d’arme di Cortez.

Mauro Mariani - Wanderer

l’incisivo e potente Moralez (primo ufficiale e amico di Cortez) basso-baritonale di Gianluca Magheri.

Elisabetta Torselli - Giornale della Musica

 

A Moralez, Gianluca Margheri offre une véritable présence scénique et un timbre d’une belle noirceur.

Laurent Bury - Forumopera

 

Discorso ben diverso per il Moralez del baritono Gianluca Margheri, dotato di una voce robusta e dal timbro brunito e ottimo anche nel caratterizzare la parte.

Domenico Del Nero - Totalità

 

Gianluca Margheri (Moralez) basso-baritono laureato con lode in drammaturgia musicale e in musica vocale da camera, vincitore di concorsi. Il suo è un canto nobile, e così il suo stare in scena.

Carla Maria - Lo spettacoliere

 

Gianluca Margheri dà a Moralez bel timbro e sfaccettature

Ermini Polacci - Corriere Fiorentino

 

Espressivo e scenicamente disinvolto il Moralez di Gianluca Margheri.

W. Edwin Rosasco - il Secolo XIX

 

Particolare la parte di Moralez, fedele compagno del protagonista affidata Gianluca Margheri a cui la regia ha assegnato anche il compito di narratore silenzioso delle reali vicende storiche,

Federica Fanizza - Sipario

 

Fra cui spicca il baldanzoso Morales di Gianluca Margheri: è quest’ultimo a narrarci in flashback la conquista, gli episodi militari sempre in nero fra luccicare di metalli: tutti in armatura, soldati e cavalli del primo atto (non vivi come nella celebre scena del 1809 ), nere le navi in fiamme e le giganti carte nautiche, a marcare significato politico e dimensioni epiche della conquista

Andrea Penna - Il manifesto

 

Buona anche la performance del baritono Gianluca Margheri, che tra l’altro tende al canto da tragédie lyrique, che sta tra il cantato e il declamato. Il suo ruolo è quello di Moralez, il fedele amico di Cortez, il quale scrive le memorie che passeranno alla storia – e persino sullo schermo del fondale, per la lettura degli astanti.

Stefano Duranti Poccetti - corrieredellospettacolo.net

 

Daneben hielt vor allem Gianluca Margheri als Cortez' Freund Moralez mit seinem kernigen, gut fokussierten Bass das heroisch-passionierte Niveau.

Klaus Heinrich Kohrs - Frankfurter Allgemeine

 

The bass-baritone, Gianluca Margheri, cast as Cortez’s senior officer, Moralez, had his role enlarged, as he was also required to appear before and at the end of acts, in which he would share his silent thoughts about Cortez. He developed his character well, displaying firm, although critical support for Cortez, and successfully provided a more nuanced perspective of the events. His stature, swarthy appearance and dark clothing gave him the look of the typical conquistador. The role consists primarily of recitatives, of which there are a fair amount, and which Margheri dispatched with skill, injecting the lines with dynamic and accented inflections to develop the character.

Alan Neilson - Operawire

Don Giovanni - Teatro Lirico Cagliari

“Su tutti, nel ruolo del titolo, ha spiccato per presenza scenica e vocale Gianluca Margheri, basso baritono perfettamente a suo agio nel medium vocale richiesto dal personaggio. Giustamente insinuante senza essere mellifluo, simpaticamente tracotante ma anche drammatico nei momenti necessari, ha ben utilizzato una vocalità non particolarmente ampia ma di una bellezza rara in ogni zona dell’estensione. Ottime anche le mezze voci e il legato che l’hanno portato a realizzare al meglio pagine come il duettino o la serenata; interessante anche la vivacità e l’espressione nei recitativi, fondamentali per la tipologia dell’opera.” Gabriele Verdinelli - GBOPERA

Nei panni del protagonista, Gianluca Margheri è abile nel calarsi nella dimensione fatua e salottiera del seduttore insinuante e raffinato. Apprezzabile il duetto con Zerlina, davvero ben eseguita la serenata del secondo atto, Carlo Dore - Operaclick

 

 

Cosi Fan Tutte - Rete Lirica Marchigiana

Gianluca Margheri è un Guglielmo mediterraneo e aitante, giovanilmente spavaldo, sicuro di sé, burlone e provocatore nei confronti dell'amico ; la voce è bella e duttile e ben si comprende il cedimento di Dorabella all'ascoltare “Il cuore vi dono” cantato con tali toni e accenti e quel contegno dongiovannesco. Francesco Rapaccioni - Wanderer

“Con autorevolezza superba Gianluca Margheri, gran fisico palestrato e gran voce corposa, era Guglielmo” Franco De Marco - Cronache Picene

 

Gianluca Margheri si è mostrato molto a suo agio, tanto vocalmente quanto interpretativamente. Sempre molto bello il colore di voce, valorizzato da un fraseggio in grado di esprimere la spavalderia di Guglielmo e la sua disperazione di fronte al presunto tradimento (notevole, a questo proposito, lo scambio di battute con Ferrando e Don Alfonso che precede la celebre perorazione di quest’ultimo Tutti accusano le donne), e anche nel suo caso la presenza scenica è importante valore aggiunto. Domenico Ciccone.-  Operaclick

Nel ruolo del pratico e baldanzoso Guglielmo, Gianluca Margheri esibisce una voce ampia e robusta di bassobaritono. Giosetta Guerra - Teatrionline

A difesa del Diverso. - Interview by Giorgio Appolonia

 

https://www.rsi.ch/rete-due/programmi/cultura/ridotto-dellopera/A-difesa-del-diverso-10846670.html

 

Minotauro - Spoleto

« Il Minotauro, interpretato dal bassobaritono Gianluca Margheri, è un “diverso” che guarda il mondo attraverso gli occhi di un bambino: è tutto nuovo per lui ed è in balia delle sue emozioni. Un ruolo, questo, di non facile interpretazione per il protagonista, che deve destreggiarsi fra una linea di canto morbida seppur intonatissima e momenti più aspri di vera e propria declamazione. Margheri, scenicamente molto nella parte, ha dimostrato un’ottima padronanza vocale ed interpretativa convincendo il pubblico, che si è sentito partecipe del suo tormento. » Virginia Cirillo, Quinte Parallele

Intervista a Gianluca Margheri: il “bel” Bass-Baritone fiorentino - by Salvatore Margarone

 

http://www.musicandosite.com/intervista-a-gianluca-margheri-il-bel-bass-baritone-fiorentino/#.WsOLgMi-lm8

 

 

 

Alceste - Firenze

Scultoreo sul piano vocale e scenico il Gran Sacerdote/Apollo di Gianluca Margheri. (Davide Annachini - L'Opera)

 

Gianluca Margheri played the roles of Apollo and the High Priest of Apollo. His vocal strength and dark timbre brought the requisite authority to the roles, which was supported in no small measure by his commanding physique. (Alan Neilson - Operawire)

Il piglio e la presenza scenica e vocale non difettano a Gianluca Margheri, basso-baritono impegnato nei due ruoli del Gran Sacerdote e di Apollo (e di cui Pizzi sfrutta anche le doti fisiche, lesinando sulla quantità di tessuto che gli mette addosso), che mostra mezzi vocali più che discreti, sia nell'ampiezza, che nella qualità timbrica. (Fabrizio Moschini - Operaclick)

 

Gianluca Margheri si destreggia piuttosto bene nel doppio ruolo di Gran Sacerdote e Apollo, dispensando la giusta autorevolezza richiesta dalla parte col suo timbro scuro di basso. (Filippo Antichi - Connessi all'Opera)

Le Nozze di Figaro - Cagliari

 

".un dongiovannesco Gianluca Margheri ha giganteggiato su tutti nel ruolo del Conte." (Fabio Marcello - L'Opera Ottobre 2017)

"...la seconda rappresentazione mette in mostra attori e voci forse ancor più apprezzabili. [...] Si pouò citare in tal senso Gianluca Magheri, il Conte di Almaviva, che mostra una capacità scenica, oltre che importanti qualità canore, tali da catturare l’attenzione del pubblico e permettergli di immedesimarsi nel personaggio e nella vicenda che lo vede coinvolto. Non è un caso che gli spettatori al termine dello spettacolo gli abbiano regalato un significativo tributo chiamandolo più volte alla ribalta [...]" (Giampaolo Sanna - CronacaOnline)

Apollineo Cantore. - Interview by Giorgio Appolonia

https://www.rsi.ch/rete-due/programmi/cultura/ridotto-dellopera/Apollineo-cantore-9481141.html

Interview by DAILYNEWS24

ESCLUSIVA-Gianluca Margheri:”Far vivere teatralmente un personaggio attraverso il canto rappresenta tutt’ora una delle sfide più affascinanti e stimolanti della mia vita “

http://www.dailynews24.it/gianluca-margheri-si-racconta/

La Pietra del Paragone - Pesaro

Gianluca Margheri prête au Comte Asdrubale son physique d’athlète, mis en valeur par diverses tenues sportives et élégantes, son timbre particulier, et sa voix ronde, avec des aigus colorés. (Élisabeth Schneiter, ResMusica)

La Pietra del Paragone - Cagliari

 

"Notevole il Conte Asdrubale di Gianluca Margheri che grazie al bel timbro di basso cantante e alla bella linea di canto si è guadagnato il plauso del pubblico" Sabino Lenoci - L'Opera (Novembre 2016)

La Cenerentola - Palermo

 

"Gianluca Margheri è un Alidoro giovane e aitante, di bellissimo timbro, capace di rendere giustizia alla sua grande aria, autentico banco di prova degno del repertorio serio" Giuseppe Montemagno - BelliniNews

 

"I “prestigi” rimangono sempre quelli prodotti dall’astuzia del filosofo Alidoro, ben interpretato da Gianluca Margheri (basso)" Michele Valenti - GBOpera

 

"Dans le rôle d'Alidoro Gianluca Margheri affronte crânement l’impossible tessiture de son air « La del ciel », et parvient à s'approprier ce morceau de bravoure grâce à d'intelligentes variations dans la reprise." Emmanuel Andrieu - opera-online.com

 

Il Viaggio a Reims - Novara

 

"Bravo il Don Alvaro di Gianluca Margheri dalla voce solida e rotonda." Chiara Marani - Nel Fiero Anelito

 

"[...] l’aitante baritono Gianluca Margheri, la cui carriera in crescita si segue da qualche anno e che si conferma elemento di spicco nella parte del focoso, spagnolissimo, Don Alvaro" Andrea Merli - I Teatri dell'Est

 

 

Don Giovanni - Trapani

 

"Buono l’atletico e caparbio Don Giovanni (basso/baritono Gianluca Margheri) che oltre alla bella voce ha evidenziato un’ottima dinamicità scenica, molto muscolare." Francesco Ciavola - Il Monitor

 

 

Stabat Mater - Firenze

 

"[...] il basso Gianluca Margheri fa valere un timbro molto bello e un canto di qualità, specialmente in zona centrale ed acuta, in una prova in crescendo nel corso della serata" Fabrizio Moschini - Operaclick

 

 

Don Giovanni - Budapest

 

"I feel a sense of disappointment when the bad guy goes to Hell. It seems like a warm place. Maybe I just have no morality or maybe I just like the bad guys too much, especially ones as good-looking as Gianluca Margheri’s Don Giovanni. Yes, I always preferred the villains...

[...]

Interview with Italian opera singer Gianluca Margheri

I love the character of Don Giovanni. I love a villain. But how do you see him as a character? Is he all evil or does he have any morality?

As a bass-baritone, I’m by nature fascinated by evil characters, but I like to think of my Don Giovanni not just as a negative figure but as a complex and multifaceted role. I can’t speak about “morality” in his case, rather I see him as a character incapable of managing his irrepressible “passion” with a normal standard of behaviour. I think it is his great passion which makes every woman crazy and not just a negative will against them. Every woman he meets is special and unique, and special is the way he loves women, even for just a moment or a night. I find that more interesting than a simply sex-object woman concept. And that’s why he can’t regret his life, not even in that tragic end. He cannot acknowledge his guilt because to his way of thinking his behaviour is pure, with no faults.

 

Italian for me is the ultimate language of opera. I find it penetrates the soul as it is such a beautiful, musical language. It is the language of love and passion. Do you find the Italian language the best for performing?

The origin of “Don Giovanni” is the tradition of Italian opera, not just for a formal impact but also for the “vocalità”. The Belcanto style comes from the “legato” technique strictly connected to our vowels and therefore to our language.

 

Does being Italian give you that extra advantage as the words come direct from the heart?

Of course I’m so lucky to be Italian for my job. The perfect control of the language allows me to always look for new nuances between music and text, and also to create new keys of interpretation. During the performances here in Budapest I had fun in extemporising every night according to the variable situations.

 

What has been your favourite role in your career?

Don Giovanni with no doubt, maybe because of my age or my vocal register. But, of course I know it is a variable feeling, even if I guess it will be the same for a while.

 

And the most beautiful opera house in the world?

I have had the chance to work in some beautiful opera houses. The first one in my heart is the Teatro Real in Madrid. I had my debut there after winning the Italian competition “Toti Dal Monte”. The Florence Opera is the theatre of my city and I am always happy to work there. But after the success of this last Don Giovanni in Budapest I’m totally enchanted from your Opera House." Kiára Árgenta - The Budapest Time

 

 

 

"Gianluca Margheri, playing the title role, was the cast’s only “imported” singer. Operbase insists that he doesn’t just travel the world singing Don Giovanni, but it’s hard to understand why not. He has it down pat: the dashing persona, the seductive hand-kissing, the swashbuckling fighting, the insane defiance—they’re all there. (Once, when he was menacing Masetto, he took a step forward and casually brushed his coat aside to reveal his sword. It was so smoothly executed and so full of wonderful bravado, I nearly swooned.) Oh, and the voice is there, too. It’s smooth and sexy with plenty of energy and expression." Ilana Walder-Biesanz - mygermanseason.wordpress.com

 

I Puritani - Firenze

 

"Molto buona la prova di Gianluca Margheri nei panni di Valton, soprattutto vocalmente." William Fratti - liricamente.it

 

"Ottima prova e presenza vocale e scenica autorevole per Gianluca Margheri in Lord Gualtiero." Mirko Bertolini -  operaworld.es

 

"Ottimo Gianluca Margheri, egli è un autoritario Valton, dalla straordinaria, statuaria presenza scenica." Stefano Ceccarelli -  L'Ape Musicale

 

"Molto azzeccato il Gualtiero di Gianluca Margheri dal timbro suggestivo e dalla presenza scenica molto disinvolta." Davide Annachini -  L’Opera

 

 

"[…]e bellissima la prestazione di Gianluca Margheri, un Gualtiero di nobilissimo spessore e vocalità suadente." Cesare Orselli - Classic Voice

 

"Gianluca Margheri si rivela un Lord Gualtiero Valton di espressiva presenza scenica, come quando osserva Elvira calarsi nel dolore dopo la partenza di Arturo. Significativa la dicotomia vocale tra un registro grave netto e limpido, adeguato alle severe parole nei confronti della prigioniera e le morbide inflessioni dei centri, che tradiscono spontaneamente un sottile senso di paterna dolcezza verso la figlia." Gianmarco Gurioli - GB OPERA MAGAZINE

 

Adriana Lecouvreur - Sassari

 

"Benissimo anche il giovane e prestante basso-baritono Gianluca Margheri, che si è dovuto invecchiare per l'occasione, e che ha reso con il necessario aplomb il cornutissimo marito." Andrea Merli - L'Opera

 

La Scala di Seta - Sassari

 

"In gran spolvero Gianluca Margheri, Blansac dal piglio simpatico e gaglioffo, e dalla voce sonora." Andrea Merli - L'Opera 

 

"Gianluca Margheri, a suo agio nella parte di Blansac, ha impostato bene, nel complesso, il personaggio più inverosimile dell’intreccio. La vocalità convincente e l’espressione l’hanno reso pienamente aderente al ruolo nei cantabili." Gabriele Verdinelli - GB OPERA MAGAZINE

 

Madama Butterfly - Sassari

 

"... con una citazione particolare per il bel timbro vocale sfoggiato da Gianluca Margheri nella parte del Principe Yamadori." Gabriele VerdinelliGB OPERA MAGAZINE

 

Il Barbiere di Siviglia - Roma

 

"Eccellente Gianluca Margheri. Egli è un Fiorello di lusso: una voce morbida, voluminosa, ben vibrata, gli consentono di ambire a ruoli di ben altro peso. Stupisce la sua abilità di attore: è praticamente sempre in scena e fa di tutto!" Stefano Ceccarelli - L’Ape Musicale

 

Macbeth - Firenze

 

Bravo Gianluca Margheri, che conferma come Medico l’ottima impressione destata in altri ruoli minori e ravviva il desiderio di ascoltarlo in altri cimenti

Roberta Pedrotti, 1847-2013: Macbeth torna alla Pergola, 25/6/2013. Note in Viaggio

 

Lodevole il Medico di Gianluca Margheri che rende ottimamente il clima di sospensione e di orrore represso nella scena del sonnambulismo

Silvano Capecchi, Firenze - Teatro della Pergola: Macbeth (versione del 1847) 21/6/2013.  Operaclick

 

Molto bravi Elena Borin come Dama di Lady Macbeth e Gianluca Margheri come Medico, che hanno validamente contribuito al momento magico della scena del sonnambulismo

Fabrizio Moschini, Firenze, Teatro della Pergola - Macbeth, 17/6/201.  Operaclick

 

Nelle altre parti spiccava un ottimo Dottore, molto ben disegnato sia vocalmente che scenicamente da Gianluca Margheri, che ha sorretto l’intensa scena del sonnambulismo, affidabile “spalla” della Lady.

Leonardo De Lisi, Firenze, Teatro della Pergola: “Macbeth” 22/6/2013 GBOpera

 

Bravi ed efficaci nel loro breve ma intenso ruolo Elena Borin nella Dama di Lady e Gianluca Margheri nel medico.

Mirko Bertolini, Macbeth .Verdi. Florencia, 23 Juin 2013. Opera World